Gli italiani “Immuni” al Covid-19, ma non al cashback?

E’ la notizia sulla bocca di tutti negli ultimi giorni: come conseguenza del decreto emanato il 24 novembre 2020 n. 156, dal 7 dicembre 2020 attraverso l’app IO di PagoPA è possibile per gli italiani che scaricano l’app di godere del programma di rimborsi di Stato sugli acquisti con pagamenti elettronici (su come funziona rimandiamo al sito ufficiale di IO PagoPA: https://io.italia.it/).

Ciò che vogliamo evidenziare in questa sede sono i numeri:

  • più di un milione e mezzo di download solo nell’ultima settimana,
  • oltre 5 milioni e 800mila utenti che hanno navigato nell’app,
  • 1.900 operazioni contemporanee al secondo,
  • oltre 324.000 nuovi strumenti di pagamento aggiunti,
  • circa 1 milione di utenti che hanno caricato almeno un metodo di pagamento per essere pronti al cashback.

L’andamento dei download dell’app IO negli ultimi mesi (fonte PagoPA) – dati del 07 dicembre 2020

Potrebbe essere tutto perfettamente comprensibile, se soltanto non fosse ancora fresca e attuale la storia e la diffusione (differente) che è toccata all’app – sempre legata alla pubblica amministrazione – Immuni pensata per favorire il tracciamento delle persone risultate positive al Covid-19 e per prevenire l’ulteriore diffusione del virus.

L’andamento dei download dell’app Immuni negli ultimi mesi (fonte Immuni.italia.it) – dati del 07 dicembre 2020

Basandoci sull’andamento del numero di download delle due app da parte degli italiani (dopo circa una settimana l’app IO è stata scaricata da poco meno del numero di italiani che hanno scaricato l’app Immuni in più di quattro mesi) è inevitabile riflettere su alcuni aspetti riguardanti sia noi cittadini sia la pubblica amministrazione.

Noi esseri umani siamo umani e prevedibilmente irrazionali (Ariely, 2008) e questo lo sappiamo già, come numerosi studi dimostrano. E proprio perché siamo Umani le nostre decisioni sono maggiormente trainate da gratificazioni immediate piuttosto che da vantaggi differiti nel tempo (bias del presente). E’ comprensibile quindi che il vedere una cifra immediatamente contabilizzata sull’app IO sia di per sé più rinforzante dello scaricare un’app che potrebbe in futuro segnalarci il contatto con un soggetto risultato positivo al Covid-19. Ai fini del presente discorso preferiamo astenerci da tutte le critiche fondate o meno sul reale funzionamento della tracking app Immuni.

Però c’è un ulteriore macro aspetto che potrebbe aver influito sul diverso successo delle due app, quella che in economia comportamentale viene definita avversione alla perdita (Kahneman, 2012). Forse è esperienza condivisa che l’app Immuni sia stata incorniciata “negativamente”: qualcuno l’ha associata al rischio di perdere nuovamente la libertà oppure nuovamente delle entrate economiche oppure la propria convinzione di essere in salute, nonostante una presente incertezza del contrario (nello specifico in regioni particolarmente colpite dal virus). A fronte di quanto appena detto, cosa avrebbe dovuto spingerci a scaricare di corsa l’app Immuni? Qualcuno in questo momento forse risponderà la consapevolezza del valore della vita propria ed altrui! Ed è chiaramente una risposta più che corretta e condivisibile, ma non lo è stata per la maggior parte degli italiani.

Infatti, per quanto riguarda l’app di cashback le rivendicazioni del diritto di privacy o le critiche al malfunzionamento non sembrano essere state abbastanza forti davanti alla possibilità del cashback, neanche se sul controaltare, nel caso dell’app Immuni, c’era e c’è il rischio di malattia o nella peggiore delle ipotesi di morte.

La cosa sulla quale vale la pena di riflettere, forse anche e soprattutto per le pubbliche amministrazioni, è come sfruttare queste conoscenze per utilizzarle in maniera finalizzata al bene e al benessere collettivo. 

Basta leggere le più elementari nozioni di analisi del comportamento (Moderato, 2017) per conoscere il processo di rinforzo e di come agisce sulle nostre scelte.

Siamo convinti che le conoscenze scientifiche legate all’analisi del comportamento, l’applicazione dei principi dell’economia comportamentale e del nudging, avrebbero permesso di lavorare su degli aspetti che, con i numeri alla mano, hanno limitato il numero di download dell’app Immuni!

BIBLIOGRAFIA&SITOGRAFIA

[1] Ariely D, Prevedibilmente irrazionale, HarperCollins, 2008;

[2] Cooper J.O., Heron T.E., Heward W.L., Applied Behavior Analysis, 2013 (II ed.);

[3] Kahneman, D., Pensieri lenti e veloci. Milano: Mondadori, 2012;

[4] Moderato P. et al., Radici e sviluppi contestualisti in terapia comportamentale e cognitiva, FrancoAngeli, 2007;

https://www.repubblica.it/economia/2020/12/10/news/app_io_e_immuni_i_grafici_a_confronto_cosi_il_cashback_ha_spinto_i_download_molto_piu_dell_emergenza_sanitaria-277620517/

https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530693/app-io-cashback-download-immuni/

https://www.immuni.italia.it/dashboard.html

https://io.italia.it/

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