Mantenere il cambiamento: la necessità di agire sulla motivazione

È ormai chiaro che in questo periodo di emergenza a tutti noi sono richiesti importanti cambiamenti comportamentali per salvaguardare la salute nostra e degli altri (es. lavare più spesso le mani, mantenere le distanze, portare le mascherine, ecc.). Questo vuol dire riuscire a sradicare abitudini che abbiamo ormai consolidato negli anni e apprenderne di nuove. I nuovi comportamenti che dobbiamo mettere in atto dovranno inoltre essere mantenuti per un tempo non ancora ben definito (per quanto tempo dovremo portare le mascherine?).

Nell’articolo che vi segnaliamo l’autore Colin Strong, Global Head of Behavioural Science di Ipsos, spiega bene come, accanto ad interventi sul contesto (nudges) per facilitare il cambiamento, sia necessario agire su un’altra importante variabile che aiuti a mantenere il cambiamento: la motivazione.

Oltre ad illustrare la rilevanza della motivazione, l’autore suggerisce alcune tecniche per agire su questa variabile, tecniche che hanno anch’esse il proprio fondamento nelle scienze comportamentali. Inoltre sottolinea l’importanza di adottare un approccio olistico che permetta di lavorare contemporaneamente su più comportamenti: modificarne uno solo (ad esempio indurre le persone a lavare le mani) senza agire sugli altri (ad esempio mantenere le distanze), non è sufficiente per riuscire ad affrontare l’emergenza.

Fonte: https://www.researchworld.com/why-we-need-to-go-beyond-the-handwashing-problem-to-tackle-covid-19/

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