Le scienze comportamentali a sostegno di una ripresa forte e sostenibile

In questo interessante articolo il Behavioral Insight Team inglese fornisce 3 spunti su come le scienze comportamentali potrebbero supportare le politiche pubbliche nel rendere le ripresa economica post lockdown forte e sostenibile.

Sono solo alcuni spunti, ci sono ovviamente molti altri contributi che le scienze comportamentali possono apportare in questo momento storico. Questi esempi rendono però chiaro come in questa situazione sia più che mai necessario aiutare ogni individuo a prendere le decisioni giuste, che si tratti della ricerca di un lavoro o della gestione dei propri risparmi. Questo farà bene a loro come singoli e alla collettività nel suo complesso.

  • Aiutare le persone che hanno perso il lavoro in questo periodo, o hanno visto una forte riduzione, a reinventarsi, entrando in nuovi settori più dinamici

Un ruolo chiave viene attribuito alle piattaforme di ricerca di lavoro. Molti lavoratori non sanno che le proprie competenze possono essere utilizzate in settori diversi rispetto a quelli in cui hanno lavorato fino ad ora e questo può creare demotivazione e frustrazione. Utilizzando insight comportamentali, insieme a una buona analisi delle competenze, può aiutare questi lavoratori a prendere consapevolezza dell’esistenza di percorsi alternativi.

  • Aiutare le persone a ricominciare a spendere

Il timore e l’incertezza in quello che il futuro ci riserva può determinare una tendenza al risparmio maggiore di quello che sia effettivamente necessario. Senza una ripresa dei consumi però è difficile ipotizzare una ripresa dell’economia. Risulta quindi cruciale una comunicazione adeguata da parte dei governi che non solo renda evidenti le azioni che possono essere messe in atto in caso si ripeta una situazione emergenziale, ma lo faccia anche con le parole giuste e presentando le informazioni utilizzando il framing più efficace per ristabilire fiducia.

  • Aiutare i consumatori a trovare il giusto equilibrio tra spesa e risparmio

Se da un lato è importante spronare la ripresa dei consumi per favorire un recupero dell’economia, è anche importante supportare la persone in una giusta gestione dei risparmi in modo che si trovino preparati qualora si ripresentino situazioni di difficoltà. In questo l’economia comportamentale può aiutare contribuendo al disegno di piani di risparmio regolari.

Occorre però trovare il giusto equilibrio tra spesa e risparmio. Ancora una volta gli esperti di economia comportamentale possono lavorare insieme agli istituti finanziari per sviluppare strumenti che, partendo dall’attuale livello di risparmio dei clienti e dalle variazioni delle entrate e delle spese durante il lockdown, identifichino e supportino coloro che possono e dovrebbero risparmiare.

Fonti

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